|
Scritto da Gianlorenzo Franzģ
|
|
PRINCE OF HIMALAYAS è il vincitore del Toro d'Oro 2008 come milgior film all'interno del 2° CALABRIA FILM FESTIVAL: FICAP 2008. PRINCE è l'opera terza di Sherwood Hu, regista tibetano che ha già firmato nel 1995 LANLIG WANG e nel 1998 LANI LOA : THE PASSAGE. Ed insospettabilmente, è l'ennesima riduzione cinematografica dell'immortale capolavoro di Shakespeare AMLETO: racconta infatti la storia di Llamhoklodan che, sopo la morte del padre re, scopre un'inganno ordito dallo zio per sposare la madre e divenire il nuovo regnante. PRINCE OF HIMALAYA ha il pregio di non adagirsi sul già visto, declinando in salsa orientale una storia che a avuto così tanti passaggi da sembrare, a volte, ormai banalizzata. SHerwood Hu invece riesce a rivitalizzare la materia, e lo fa costruendo un vero e proprio kolossal dall'impianto narrativo classico (la storia segue quasi pedissequamente la vicenda del Bardo) ma dall'impatto visivo straordinario. Film in costune, dramma della gelosia, trattato psicologico intenso sul più vecchio complesso di Edipo mai raccontato: PRINCE OF HIMALAYA è questo e ancor di più, intriso di ua malinconia possente, con sequenze di altissima spettacolarità a cui Hu sa alternare, senza cambiare registro ma soltanto rallentando i tempi dell'opera, passaggi di struggente tristezza. Fastoso e inqiuetante, a tratti PRINCE OF HIMALAYA ticorda l'inventiva geniale di un maestro del cinema italiano, Mario Bava, specie nelle fantasmatiche apparizione dello spirito del re defunto e nel fortissimo cromatismo. Capolavoro. |
|
Leggi tutto...
|