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"Prince of Himalayas" vince il Calabria Film Festival |
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Scritto da Domenico Iozzo
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 Ieri sera al teatro Politeama di Catanzaro sono stati conferiti i premi della seconda edizione del Calabria Film Festival. A trionfare è stato il regista Sherwood Hu per il suo "Prince of Himalayas". Ecco alcune immagini della serata...
Sono stati proclamati i vincitori del ''Calabria Film Festival'', svoltosi a Catanzaro su iniziativa della Calabria Film Commission in partnership con i Ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali. La rassegna, cominciata il 2 dicembre, si è conclusa sabato sera con la cerimonia di premiazione. Miglior film e' stato proclamato ''Prince of Himalayas'', di Sherwood Hu. Miglior regia e' quella di ''Sauna''; miglior attore John Leysen, per ''L'ete indien'', e miglior attrice Michelle Yeho per ''Far North''. Il Premio speciale della giuria e' stato assegnato a ''Stars of my Homeland'', di Shirin Jihani.Dopo la consegna dei premi di “Un racconto da vedere” - premiati Domenico Davide Pappalardo di Catania, Anna Iaquinta di Bisignano e Fabrizio Bozzetti di Milano -sono stati conferiti i riconoscimenti per i documentari della sezione “Aree Protette”: la giuria presieduta da Luigi Di Gianni ha valutato “L’assenza” di Tommaso Vecchio come il miglior documentario; menzione speciale per “Gli Aspi di Acheronte” di Simone Veneziano; “I colori dell’abbandono” di Paolo Taddei ha vinto il Gran premio speciale della giuria ritirato da Salvatore De Siena, produttore e membro del gruppo musicale “Il Parto delle nuvole pesanti”; il premio Giuria dei ragazzi è andato infine a “L’oasi per la protezione del cavaluccio marino” di Walter Fratto e Franco Corapi. Targhe speciali anche per gli attori Saverio Vallone e Jun Ichikawa, per la miglior produzione calabrese a Tonino Perri di “E’ tempo di cambiare”, per la carriera al catanzarese doc Mario Foglietti, critico e sceneggiatore, a Nicolas Vaporidis come miglior attore emergente. Nel finale sono stati omaggiati i grandi ospiti della serata: dopo il premio Oscar Carlo Rambaldi, la sempreverde Lina Wertmuller e Michele Placido hanno ritirato le targhe sommersi dagli applausi del pubblico.










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